Vincendo un’innata quanto motivata ritrosia nello scrivere a proposito del Principe di San Severo, su precisa richiesta e con amore lo facciamo. Perché la nostra Loggia è titolata a suo nome?

Sua Eccellenza incarna i valori in cui anche noi crediamo, per questi valori ha vissuto, sofferto e vinto la stupidita’ e gli stupidi oscurantismi. Il Suo spirito è tuttora presente, il Suo lume illumina più cuori di quanto si possa immaginare. Il nostro Fratello ha sempre rappresentato e sempre rappresenterà la Stirpe Universale degli Iniziati. Noi amiamo l’uomo che ha superato un’infanzia a dir poco drammatica, essendo stato chiamato a ricoprire il ruolo di Colonnello della Casata anzitempo.

Prendiamo ad esempio l’adolescente che prende cattivi voti in grammatica al Collegio Romano (poi collegio Mondragone), e poi diventa Accademico che deride i grammatici sostenendo la necessita’ del “punto ironico”, per gli sciocchi c’è evidentemente bisogno di una interpunzione che segnali l’ironia. Sua Eccellenza era convinto che a Napoli fosse possibile perpetuare la Tradizione unica e perenne meglio che altrove, altrettanto lo pensiamo noi, e per mezzo del rituale egizio che Lui ci ha trasmesso, il Principe di San Severo vive con noi.

Carlo di Sangro